L’ALFABETO del: problem? NO PROBLEM!!! lettera “G”

Parola d’ordine:

CASALINGA FELICE=NIDO FELICE

“G”

GATTI

Non si stupiranno di sicuro le amiche che leggono sempre il mio blog se inizio la “G” con l’argomento gatti, argomento a me molto caro.

(una delle cucciole di Bijou)

Comincio con una serie di GIOCATTOLI casalinghi che faranno la gioia del vostro amico peloso. Un semplice tronchetto di legno sarà perfetto per affilarsi le unghie; palline fatte con carta di alluminio o da ping pong, vecchi calzini annodati, sacchetti di carta, bobine vuote del filo per cucire e vari contenitori grandi o piccoli con dentro del riso lo faranno di sicuro divertire. Perfino i rotoli finiti della carta igienica lo divertiranno molto.

Per fargli una bella CASETTA accogliente prendete uno scatolone pulito di grandezza media, da un lato fate un foro che sarà l’ingresso, poi aggiungete una coperta o un asciugamano morbidi e volendo un cuscino.

Purtroppo ha la passione di stare sui mobili, sul divano o sui letti? Prendete uno spruzzatore, riempitelo d’acqua e date una spruzzatina al gatto ogni volta che si accomoda in un luogo “off limits”. Funziona perchè di norma i gatti odiano l’acqua, con Bijou, la mia amata gattina, non molto perchè lei ama l’acqua e sta anche sotto la pioggia volentieri!

(ecco un’altra cucciola di Bijou)

Quando fa freddo i gatti naturalmente cercano un bel posticino calduccio per raggomitolarsi. Può succedere però che quel posticino sia il motore della vostra auto! Per evitare spiacevoli conseguenze, prima di partire date un colpo sul cofano o suonate il clacson.

La grande passione dei gatti per la pulizia è una delle caratteristiche che preferisco in loro ma può provocare disturbi intestinali causati dal pelo ingerito. Un buon aiuto può essere quello di aggiungere tre o quattro volte alla settimana un cucchiaio di olio vegetale in uno dei pasti giornalieri. Può aiutare anche passare spesso un panno umido sul mantello per eliminare i peli caduti.

Succede invece che il vostro gatto abbia bisogno di medicine? Se sono pastiglie e fa fatica ad ingerirle passatele prima con un pò di burro, se sono liquide usate un vecchio contagocce pulito o una siringa.

E se invece siete voi ad accorgervi all’improvviso di essere diventati allergici al vostro amato felino? Innanzitutto parlatene con un allergologo e seguite i suoi consigli, poi lavatevi le mani ogni volta che toccate il gatto, non fatelo strusciare vicino al viso, usate dei purificatori d’aria, tenete più puliti possibili i posti che frequenta il gatto e non fatelo entrare nella stanza che usate di più. L’allergia è provocata dalla saliva del gatto e non dal pelo, purtroppo pulendosi leccandosi è un problema di difficile soluzione anche perchè lavandolo spesso lo stimolereste a leccarsi ancora di più.

Se volete approfondire questo argomento vi invito ad andare a leggere il mio articolo “I consigli di gatto chic” che troverete nella categoria “esperienze e aneddoti” o potete anche visitare il bellissimo sito di Gatto chic: www.gattochic.it basta che clicchiate nella sezione links and friends “Gatto chic”. Francesca, la curatrice del sito ama moltissimo i gatti proprio come me.

Per esempio nel sito di Francesca potrete scoprire i vantaggi di una lettiera super innovativa AUTOPULENTE!!!!!!!

GINOCCHIA

E’ un argomento un pò strano ma mi è sembrato interessante, perchè nonostante sia la nostra parte del corpo più pesante e più protetta conosco tantissime persone che proprio in questa parte hanno subito traumi e lesioni; ecco allora qualche piccolo consiglio preventivo da casalinga felice (si è più felici quando si stà bene no?)

1)è il più ovvio ma certo non meno importante: se siete in sovrappeso dimagrite, ridurrete così il logorio dell’articolazione.

2)se fate un lavoro sedentario ricordatevi di cambiare spesso la posizione delle gambe, meglio ancora alzatevi e fate due passi.

3)se lavorate su qualcosa di basso evitate di stare piegate sulle ginocchia più del necessario, meglio usare uno sgabello o sedersi per terra.

4)usate con parsimonia i tacchi alti e comprate scarpe con la suola abbastanza spessa ed elastica.

5)vi aspettano dei lavori in cui dovete per forza stare in ginocchio? Usate un cuscino e spostate spesso il peso da un ginocchio all’altro.

6)tanti movimenti sportivi logorano le ginocchia, tutelatevi così: tennis, corsa e anche passeggiate su superfici elastiche o almeno non rigidissime come il cemento; se potete nuotate con le pinne per far lavorare polpacci  caviglie più delle ginocchia; in bici usate i rapporti alti.

7)anche se non vi sembra grave non trascurate nessun trauma al ginocchio, meglio una visita dal medico inutile che un aggravarsi di una sciocchezza trascurata. In attesa della visita: ghiaccio, riposo e gamba sollevata.

GELATO

La temperatura ideale perchè il gelato mantenga gusto e consistenza perfetti è -17°. Meglio metterlo in un sacchetto di plastica perchè tende ad assorbire tutti gli odori presenti nel congelatore.

Quando in gelateria propongono il gelato senza zucchero è quasi sicuro che è stato sostituito con il fruttosio che ha un indice glicemico inferiore ma le stesse calorie.

E’ facile superare le calorie giornaliere con il gelato e allora difendiamoci così:

-comprare un numero limitato di vaschette (una sarebbe l’ideale)

-non mangiarlo direttamente dalla vaschette, sappiamo che una cucchiaiata tira l’altra!

-evitare gelati che contengono margarina o oli vegetali idrogenati

-pianificare la voglia di gelato: se penso di andare in gelateria devo mangiare meno e più leggero a pranzo

-prediligere la qualità, sempre calorie sono che almeno ne valga la pena, magari fare due passi  arrivando fino alla gelateria migliore e così smaltire anche un pò.

Un test valido per misurare un gelato di qualità è assaggiare i gusti pistacchio e nocciola, la buona pasta di nocciola o pistacchio può costare al gelatiere anche il 50% in più di una pasta di media o bassa qualità. Dove questi gusti sono buoni vuol dire che chi li produce è disposto a spendere per avere un buon prodotto.

Più il gelato è cremoso e quindi senza grumi di ghiaccio maggiore è la sua qualità.Più il gelato si scioglie in fretta è meglio è, per la qualità naturalmente, perchè significa che contiene pochi grassi vegetali idrogenati.

Purtroppo recentemente la Commissione Europea ha dato il via libera all’uso di una proteina sintetica (isolata da un pesce artico e riprodotta in laboratorio attraverso la fermentazione di un lievito geneticamente modificato, chiamata proteina Isp) che fa in modo che il gelato non si sciolga. Speriamo che i nostri gelatieri, famosi in tutto il mondo per la qualità del loro gelato, non facciano mai uso di questa orrenda proteina. Considerando che le gelaterie in Italia sono ormai 35,000, che superano la soglia dei 600 gusti diversi e che di media ogni italiano consuma 15 chili di gelato all’anno speriamo che il buon gelato continui a essere venduto anche se si scioglie come ha sempre fatto da quando è stato inventato!

RICETTINE:

COPPA FRAGOLA

Mettete in una coppa tre palline di gelato alla vaniglia (volendo sostituitene una con una pallina alla fragola), ricopritele di panna montata, decorate la panna con fettine di fragole infilandole dal basso in alto e in cima posizionate una fragolina intera. Aggiungete un pò di toping per gelato alla fragola e un biscotto. Bella bella e buona.

BANANA SPLIT

Lo potete fare alla frutta o alle creme, vi scriverò gli ingredienti per quello alla frutta tra parentesi.

Trovate un contenitore basso, lungo e stretto dove posizionare una banana tagliata a metà per lungo. Nel mezzo metteteci tre palline di gelato alle creme (alla frutta), sopra ad ogni pallina un ciuffo abbondante di panna montata, decorate con fettine di banana e scagliette di cioccolato (scagliette di cocco), toping per gelato al cioccolato o nocciola (fragola o amarena) e due biscotti.

COPPA PANDA

Con un porzionatore grande mettete un’unica grande pallina in una coppetta, decorate con due biscotti grandi e rotondi ricoperti di cioccolato che faranno da orecchie, due biscotti rotondi piccoli ricoperti al cioccolata che faranno da occhi, uno smarties marrone che farà da naso e una fettina sorridente di fragola che farà da bocca. Sara un successone con i vostri bimbi.

COPPE DI FRUTTA Mangiamitutto

Molto bello è creare una coppa utilizzando un frutto fresco scavato (melone, cocco, ananas o una piccola anguria) per svuotarlo. Dentro ci potete mettere, macedonia (o anche solo la polpa del frutto scavato se vi piace particolarmente), gelato alla frutta, una spruzzata di panna, fettine di frutta per decorare e biscottini. Se la coppa fatta con il frutto è grande potete chiamarla “lui & lei” e mangiarla molto romanticamente con due cucchiaini.:)

GIOCATTOLI

Ormai è un luogo comune dire che i bambini usano due minuti i giocattoli costosi e poi non li guardano più preferendoli a cose semplici che trovano per casa. Dato che secondo me corrisponde molto al vero vi scrivo qualche idea.

Bambolotto grandezza bimbo

Sicuramente avete qualche vestito di carnevale avanzato dagli anni scorsi, non buttatelo e trasformatelo in un bambolotto gigante. Prendete un grande foglio di carta e dopo avervi fatto sdraiare sopra il vostro bambino disegnateci la sua sagoma. Ritagliate il modello e applicatelo ad un telo doppio. Cucitene tutti i lati e dopo averlo imbottito infilategli il costume. Disegnategli la faccia o fategliela con fettucce e bottoni, con la lana fategli i capelli ed ecco pronto un bel giocattolone morbido.

Burattini

Dipingete la faccia su un vecchio calzino e infilatelo sulla mano, potete farne di mille tipi con tutti i calzini che non usate più.

Per fare invece i burattini per le dita vi serve un vecchio guanto a cui taglierete le dita. poi con i fili di lana potrete fare i capelli, la bocca, il naso e gli occhi, volendo con piccoli fiocchi, bottoni e perline li potrete anche vestire come potete fare anche con i calzini.

Carini sono anche i burattini fatti con i cartoni del latte.Tagliate la sommità e incidete il cartone su tre lati ad un paio di centimetri dal fondo e nella parte posteriore fate dei fori per le dita, muovendo poi dai fori la parte bassa tagliata sui tre lati avrete l’effetto apri e chiudi la bocca. A questo punto potete trasformare i vostri cartoni in animali, personaggi dei cartoni o quello che vi ispira la fantasia. Potreste ad esempio fare un cane con la lingua che spunta dall’apertura sui tre lati dove sul bordo avrete messo i denti, sopra ai lati attaccate delle belle orecchie penzolanti e con la lana fate un bel ciuffo di peli sulla fronte!

Rifugi segreti

Fate un tunnel allineando due file di sedie e ricopritelo con lenzuola o coperte, così potranno giocare nascosti. In giardino potete mettere un grosso tubo di cemento oppure cucite un telo tutto intorno all’ombrellone e avranno così i loro rifugi segreti.

GOMMA DA MASTICARE

Non sempre la gomma da masticare va a finire dove vorremmo noi per esempio:

-tra i capelli, passate sulla gomma e sui capelli qualche goccia di olio e massaggiate,poi staccatela con le dita o un pettine. Se è ostinata prima del trattamento con l’olio fate indurire la gomma con il ghiacci e sbriciolatela.

-sul tappeto, fate solidificare la gomma passandoci sopra un cubetto di ghiaccio magari mettendolo in un sacchetto di plastica per non bagnare il tappeto. Poi grattatela con un coltello smussato.

-sui vestiti, mettete l’indumento nel congelatore per tutta la notte o almeno per 10/12 ore. A questo punto la gomma sarà completamente gelata, dura e compatta, aiutatevi quindi a staccarla con una spatola di plastica (magari quella che si usa per sbrinare il frigo).

GOLF

Io non so giocare a golf, anzi non sono nemmeno mai stata su un campo da golf ma siccome non si sa mai…  voglio scrivere come ho fatto con il calcio una piccola guida dei termini più usati così memorizzandone qualcuno potremo sempre fare bella figura :)

Address: modo in cui si impugna il bastone.

Birdie: per ogni buca c’è un PAR ( numeri di colpi stabiliti per ogni buca), il birdie è un punteggio inferiore di un colpo al par per una buca.

Bogey: punteggio che supera di un colpo il par di una buca.

Caddie: questo è un termine abbastanza conosciuto e si riferisce alla persona che porta i bastoni del giocatore e che da consigli sui bastoni da usare.

Diritto: volo della palla che parte dritto e continua dritto

Dog-leg: buca con una curva a destra o a sinistra.

Drive: manovra di avvicinamento alla buca.

Drop: rientro dopo un colpo sbagliato che ha fatto perdere la palla in acqua, nell’erba alta ecc.

Fairway: la pista erbosa che collega il punto di partenza al green di arrivo.

Green: area verde di erba compatta e rasata intorno a una buca.

Lie: punto nella sabbia in cui poggia la pallina.

Putt: colpo per mandare la pallina in buca.

Rough: terreno incolto che sta all’esterno del farway.

Stance: posizione del giocatore con le gambe divaricate rispetto alla linea di volo della pallina.

Swing: movimento per il lancio della pallina.

Tee: sostegno per la palla alla partenza di ogni buca.

Per adesso la “G” è finita, vi aspetto alla “I” partendo con: impianto idraulico, tema che mi è molto simpatico avendo un idraulico come marito!!! :)

Grazie ai siti da cui ho preso foto e clips. Catia

This entry was posted on martedì, luglio 7th, 2009 at 17:25 and is filed under Alfabeto no problem. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

2 Comments

  1. Raffaella says:

    …a proposito di ginocchio…il mio è bruttissimo!!! :-( tipico di chi ha la tiroide di HASHIMOTO…sigh!:-(

    ... on July luglio 10th, 2009
  2. catiagioia says:

    L’ho inserito nella lettera”G” perchè so che avere dei problemi al ginocchio è purtroppo molto comune, mi dispiace che anche tu ne abbia uno.
    Ma ricordati che non è nella bellezza delle ginocchia che sta la bellezza di una persona!! :)

    ... on July luglio 10th, 2009

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