L’ALFABETO del: problem? NO PROBLEM!!! lettera “D”
Continua con la lettera D il progettino alfabetico con notizie, soluzioni a piccoli problemi e simpaticherie domestiche ubbidienti alla parola d’ordine:
CASALINGA FELICE=NIDO FELICE
“D”
DIETE DIMAGRANTI: realtà e fantasia
La più grande leggenda metropolitana è: l’unico modo per dimagrire è mangiare meno. Non necessariamente! Come ben sanno quelle come me sempre in guerra con la ciccia , chi si sottopone a un regime affamante cala sicuramente ma a lungo andare recupera ed aumenta il proprio peso. Purtroppo (per le pigre) la soluzione ideale è fare ginnastica e tenersi costantemente in movimento, digiunare non basta e fare ginnastica regolarmente non solo serve a bruciare calorie ma anche a sentirci meno fameliche. Non saltate i pasti, anzi l’ideale sarebbero tanti spuntini nell’arco della giornata al posto di tre pasti abbondanti. Organizzatevi delle piccole soste con assaggini golosi di frutta, verdura, cereali e possibilmente anche legumi. Eviterete quel pericoloso senso di fame e l’organismo si abituerà a bruciare energie continuamente nella digestione. Se avete fame tra un pasto e l’altro bevete una tazza di tè senza zucchero, la caffeina infatti blocca l’appetito.
Anche l’idea che una caloria è uguale ad un’altra non è giusta. Non tutte le calorie sono uguali. Per esempio delle calorie che riceviamo dagli amidi (pasta, patate, pane integrale) circa il 25% viene usato per produrre energia. Non così per le calorie che riceviamo dai grassi. Passando quindi da una dieta ricca di grassi ad una ricca di carboidrati complessi con l’andare del tempo si perdono un bel pò di chili. Per lo stesso motivo non è vera l’affermazione: la pasta fa ingrassare. Non è la pasta la colpevole ma il burro, le salse e i condimenti che aggiungiamo (sempre per la legge: quello che è buono ingrassa
). I grassi animali si trasformano rapidamente in ciccia.
Non è vero neppure che la margarina è meno grassa del burro! Hanno lo stesso contenuto calorico, la differenza è il tipo di grasso. Mentre il burro è un grasso saturo ricco di colesterolo “cattivo” la margarina (specialmente se è a base di oli vegetali polinsaturi come mais e soia), può addirittura aiutare a ridurre il livello di colesterolo nel sangue. Forse, a mio parere, usare un buon olio extra vergine d’oliva italiano è la soluzione migliore.
Mangiate lentamente, siate consce di ogni boccone che masticate assaporandolo bene, al cervello servono 20 minuti per avvisarvi che siete sazie quindi prendetevi il tempo per mangiare con grande calma più spesso che potete!
Bene, abbiamo cominciato questa bella dieta in cui mangiano il giusto ed in maniera equilibrata, sono passate diciamo tre settimane e abbiamo fatto le brave, la bilancia quindi sembrerebbe di nuovo un’amica ma ATTENZIONE! Delusione in agguato! Spesso a questo punto il corpo fa una pausa di assestamento quindi: NON MOLLATE proprio adesso. Il trucco sta nel superare questa fase senza recuperare i chili perduti e perseverare. Quando avrete raggiunto il peso ideale conservatelo con una dieta di mantenimento per almeno tre settimane per consentire al fisico di adattarsi alla nuova forma e i risultati dureranno più a lungo nel tempo.
DIETA A BASSO CONTENUTO DI GRASSI
1)scegliete carni magre (pollo, tacchino, coniglio) e scartate i tagli in cui si vede il grasso.
2)se acquistate carne macinata chiedetela “magra” oppure per “preparazioni a crudo”, contiene la metà del grasso normale.
3)se vi piace il brodo di pollo preparatelo il giorno prima poi tenetelo in frigo per tutta la notte. Al mattino troverete il grasso solidificato e potrete toglierlo facilmente.
4)consumate pesce il più spesso possibile.
5)gli oli a base di cocco e palma sono i più ricchi di grassi saturi, evitateli!
6)usate preferibilmente latte scremato o anche parzialmente scremato.
7)per fare imbiondire la cipolla del soffritto non usate burro o olio ma un pò di brodo di pollo o di manzo, sarà anche più digeribile.
DIETA A BASSO CONTENUTO DI SALE
Se lo scopo è quello di ridurre l’apporto di sale nel nostro menù vuol dire che non possiamo superare la dose di 4/6 grammi di sale al giorno. Innanzitutto dimentichiamoci dei salumi e per uno spuntino veloce usiamo tonno al naturale (purchè conservato in acqua senza sale), pollo e manzo cotti da voi.
Anche le minestre in scatola o liofilizzate sono una concentrazione di sale, meglio preparare brodo di pollo e di manzo in casa e congelarlo per usarlo in varie preparazioni. Al posto dei dadi potete far bollire il brodo fino a renderlo gelatinoso e poi metterlo nei contenitori che servono per fare i cubetti di ghiaccio e conservarlo in congelatore.
Sostituite al sale succo di limone, aceto, erbe aromatiche e spezie (l’aneto ha un gusto somigliante al salato). Provate delle miscele di spezie fino a quando trovate la vostra miscela preferita, a me piacciono molto la maggiorana e i semi di sesamo. Abolite le salire dalla vostra tavola e con il macina pepe macinate semi di senape e pepe nero in grani.
DITA INCOLLATE
A me succede tutte le volte che mi viene l’idea di incollare qualcosa che ho rotto con una colla a base di cianoacrilati che tiene molto bene ed asciuga in pochi istanti. Liberate le vostre dita con qualche goccia di acetone o acquaragia.
La “D” vi saluta e vi consiglia di leggere la “E” che contiene dei veri “effetti speciali”
Ringrazio come sempre i siti amici che mi hanno aiutato con foto e disegni. Catia





