Coccole e salute: ecco lo Shiatsu
Ciao a tutte oggi ho il piacere ( in puro stile casalinghe felici cioè vogliamo tanto tanto bene a noi stesse) di fare una simpatica intervista a Sabrina una mia carissima amica operatrice professionista Shiatsu.
Innanzitutto CHE COS’E’ LO SHIATSU?
Lo shiatsu è una tecnica manuale basata su pressioni portate con i pollici, i palmi delle mani e dei gomiti e affonda le sue radici nelle forme di manipolazione e massaggio tradizionale orientale. Shiatsu, infatti, in giapponese significa “pressione delle dita” e può essere considerato come una via di mezzo fra l’agopuntura e il massaggio.
Questa tecnica terapeutica ristabilisce l’armonico fluire dell’energia lungo i meridiani, stimolando con la pressione delle mani dei particolari punti (tsubo), corrispondenti a quelli dell’agopuntura, svolgendo un’azione riequilibratrice.
Non esistono nello shiatsu sfregamenti, impacchi o manipolazioni; le pressioni entrano in profondità senza scivolare sulla pelle e generano uno stimolo a cui l’organismo del ricevente reagisce, riconquistando e manifestando dal profondo le proprie risorse vitali.
A COSA PUO’ SERVIRE IL MASSAGGIO SHIATSU?
Lo shiatsu è indicato per i mali dovuti allo stress,per problemi mestruali, disfunzioni respiratorie e digestive,mal di testa e asma. Da ottimi risultati anche contro mal di schiena e disturbi circolatori.
Esso costituisce una risposta semplice, efficace e alla portata di tutti, alla domanda sociale di benessere e si traduce in allentamento delle tensioni, senso di calore e leggerezza, lucidità della mente, miglioramento dell’umore, maggior energia e voglia di fare.
SI PUO’ FARE IN GRAVIDANZA?
La futura mamma può attraversare uno stato di forte stress e ansia, oltre a tutte quelle “problematiche naturali”, quali sciatalgia, lombalgia, stitichezza, emorroidi e senso di nausea.
In particolar modo lo shiatsu ricevuto con regolarità aiuta a non arrivare al travaglio fisicamente e mentalmente esaurite ma con il giusto equilibrio e una buona energia vitale.
DURANTE IL TRATTAMENTO, LA “NUOVA VITA” NON VIENE AFFATTO TRASCURATA DALL’OPERATORE SHIATSU PERCHE’ VIENE DIRETTAMENTE COINVOLTA NEL RAPPORTO CHE SI VIENE A CREARE ATTRAVERSO IL CONTATTO CON LA GESTANTE. Tutto cio’, oltre ad aumentare la percezione tra “madre e figlio”, aiuta il bambino ad abbandonarsi allo stato di calma e di benessere prodotto dal trattamento stesso.
Il trattamento shiatsu, svolto sulle donne nei primi quattro mesi di gravidanza, si svolge a terra sul futon (materassino da trattamento) in posizione supina mentre dal quinto mese in poi si effettua in posizione semiprona o seduta, utilizzando adeguati supporti specifici.
Durante il trattamento l’operatore effettua delle pressioni sul corpo con pollici e palmi delle mani facendo ben attenzione all’area addominale. Il trattamento è piacevole e dona una sensazione di profonda rilassatezza ed energia.
LO SHIATSU NON E ‘ ASSOLUTAMENTE UNA TERAPIA PER CURARE UNA MALATTIA E TANTO MENO L’OPERATORE CHE LO PRATICA SI SOSTITUISCE ALLA FIGURA MEDICA MA E’ UN TRATTAMENTO CHE MIRA A PORTARE IN EQUILIBRIO E A RISVEGLIARE LE RISORSE ENERGETICHE DAL PROFONDO DEL CORPO.
PUO’ ESSERE FATTO AI BAMBINI?
Il massaggio shiatsu può essere effettuato a qualsiasi età; può essere praticato anche ai bambini. Non vi sono limitazioni, ma solo variazioni nella tecnica di intervento. Il massaggio shiatsu è in realtà una vera e propria terapia anche se viaggia su piani completamente diversi da ogni altra terapia convenzionale e partendo dall’aspetto energetico muove corpo-mente e spirito. La terapia shiatsu non ha controindicazioni e può essere fatta ad ogni età.
SE SI INIZIA CON UN BAMBINO GIA’ GRANDICELLO LO ACCETTA FACILMENTE?
Solitamente si, poi dipende da bambino a bambino.
PUO’ ESSERE FATTO ANCHE IN ACQUA?
Si, il WATSU è una tecnica di lavoro corporeo in acqua calda profondamente rilassante.
I movimenti del WATSU riuniscono i benefici dello stretching e del relax in acqua calda, a quelli del massaggio shiatsu ( un’antica arte curativa giapponese fatta di pressioni con le dita sui punti dei meridiani dell’agopuntura) mentre si viene cullati dall’acqua a 35°.
WATSU utilizza la leggerezza del corpo nell’acqua per liberare le vertebre spinali, per mobilizzare le articolazioni e allungare i muscoli in modi alternativi a quelli possibili fuori dall’acqua. Movimenti ritmici simili alla danza, sono eseguiti in armonia con il respiro, per favorire la naturale rigenerazione del corpo e della mente.
QUANTO TEMPO CI VUOLE PER IMPARARE IN MANIERA SERIA QUESTO TIPO DI MASSAGGIO ?
Non ci sono dei tempi prestabiliti perchè la strada è molto lunga….Non si tratta di imparare una tecnica, significa anche apprendere nozioni di medicina tradizionale cinese e cambiare quindi la visione delle cose che siamo abituati ad avere. Molto importanti sono le ore di pratica. i tempi sono soggettivi!!! Per cominciare ci sono come minimo tre anni di formazione e poi…………
COME SI FA AD ESSERE SICURI CHE IL MASSAGGIATORE SIA UN PROFESSIONISTA?
-Un diploma
-Partita IVA
-Puoi prendere informazioni presso la scuola che ha frequentato o se è iscritto a qualche albo professionale.
E’ VERO CHE ESISTE UNO SHIATSU PSICOSOMATICO CHE TOGLIE LA RABBIA E RENDE SERENI?
Lo shiatsu può essere d’aiuto se la persona che lo riceve ci crede e decide di avere costanza in un percorso che vuole intraprendere.
E’ CONTROINDICATO IN UNA PERSONA CHE STA FACENDO UNA CURA CON ANTIBIOTICI O PER IL CONTROLLO DELLA PRESSIONE?
Lo shiatsu non ha delle controindicazioni specifiche. Un operatore esperto saprà valutare sempre la situazione del ricevente ed eseguire un trattamento che gli porterà sicuramente sollievo e benessere.
Solo in alcune condizioni particolari lo shiatsu è sconsigliato: nel caso di febbre alta, di malattie infettive, di condizioni cardiache gravi e di cancro. Nei soggetti sottoposti ad intensa farmacologia e negli alcolisti gli interventi devono essere blandi.
Occorre fare molta attenzione in presenza di vene varicose, ferite, zone con pelle infiammata e dove ci siano fratture.
UNA CURA PER ESSERE UTILE PER QUANTE SEDUTE DEVE CONTINUARE E QUANTO DURA UNA SEDUTA?
La terapia è organizzata in una serie di sedute a cadenza settimanale per un numero stabilito individualmente dal terapeuta e dal paziente, proprio perchè ogni persona è diversa dall’altra. La durata di una seduta è di 50/60 minuti.
COME CI SI DEVE VESTIRE PER FARE UN TRATTAMENTO?
L’abbigliamento deve essere comodo e in tessuto non sintetico (ottimo il cotone).
Io ringrazio molto Sabrina per le sue risposte esaurienti e approfondite, se a qualcuna di voi interessa sapere ancora qualcosa basta mandarmi una mail e vi risponderemo molto volentieri. Buon rilassamento a tutte!!




