Picnic al lago
Abbiamo aproffittato di una delle ultime giornate tiepidine prima dell’inverno per fare un picnic in riva ad un lago di montagna. Il giorno prima si mette in moto la macchina da guerra produttrice di insalate fredde, frittate, tramezzini e thermos di caffè a cui si aggiunge l’ideona del nonno di fare una grigliata usando la griglia messa a disposizione per i turisti in una zona attrezzata in riva al lago.
Alle dieci del mattino siamo già posizionati il panorama è meraviglioso siamo letteralmente immersi in mezzo al verde, serve un maglioncino di lana ma splende il sole e quindi tutto va bene.
Accendiamo il fuoco, prepariamo i tavoli con delle tovaglione a quadretti, stendiamo i nostri orribili ma amatissimi plaid e siamo pronti per divertirci. Musica a palla, naturalmente canzoni dello Zecchino d’oro e le classiche del karaoke, io tiro fuori i sacchi per la corsa e le mele legate con uno spago per la gara del “chi mangia più veloce”, la super tombola con i fagioli per segnare i punti, mille fogli e mille colori.
Il nostro gruppo non è numeroso ma ci sono 5 bambini e quindi bisogna inventarsi continuamente qualcosa oltre ad avere sempre un responsabile bordo-lago per controllare i piccoli avventurosi.
Ci siamo portati dietro anche un libro con le foto degli animali e delle piante di montagna per confrontarli con quelli veri che riusciamo a vedere.
Io penso che non esistano bambini veramente pestiferi ma sono solo iperattivi ed intelligenti e quindi dopo un pò si annoiano delle cose che fanno i grandi decidiamo allora di trascorrere la giornata immedesimandoci nel loro mondo rotolandoci per terra, facendo la gara delle boccacce, sporcandoci d’erba e facendo decidere a loro quando mangiare o quale gioco fare. Alla fine della giornata ci accorgiamo che è stato veramente liberatorio, ci siamo divertiti tantissimo sententoci liberi di essere anche ridicoli!
Quando arriva l’ora di raccogliere tutto ognuno deve controllare che non resti niente del nostro passaggio e che la natura sia rimasta bella pulita come lo era al mattino quando siamo arrivati.
Sono state delle ore veramente bellissime, abbiamo ricaricato le batterie e adesso siamo pronti a rifugiarci per l’inverno nel nostro nido.
Ecco alcune ricette del picnic
Riso alla greca tris (10/12 persone)
1 kg. di riso, farro, orzo; 3 wurstel grandi; 6 uova; olive verdi denocciolate e olive nere; fagioli bianchi; mais; piselli extrafini; 2 scatole di buon tonno in olio d’oliva; 2 scatole di funghi sott’olio di cui una possibilmente di chiodini; 3 etti di formaggio latteria fresco; 3 etti di Edamer; 2 mozzarelle; 2 scatole di prosciutto a dadini; capperi; carciofini; cipolle in agrodolce; 2 pomodori freschi non tanto maturi e un peperone giallo.
Fate bollire il riso in acqua salata, le uova e i wurstel. Scolate dall’olio il tonno, i carciofini, le cipolle e i funghi (di cui però ne terrete un pò perchè ha un buon sapore). Tagliate a dadini le uova, il peperone, i formaggi e i pomodori. Quando il tris di cereali (sono loro che insieme fanno la differenza, li potete trovare tutti insieme nella stessa confezione o acquistarli separatamente) è cotto unite tutti gli ingredienti tranne i formaggi e la verdura cruda che unirete quando il resto si è raffreddato. Controllate se l’insieme è abbastanza giusto di sale ed olio altrimenti aggiungete un filo d’olio extra vergine d’oliva e il sale.
Io solitamente faccio tre terrine distinte:
-una senza i formaggi perchè a mio figlio non piacciono
-una senza capperi, cipolle, fagioli bianchi e olive nere perchè i bambini non li gradiscono molto
-una con gamberetti, surimi e due tre acciughe un pò più marinara
Se c’è qualche vegetariano fra di voi questo riso è così ricco che anche togliendo i vari pesci, i wurstel e il prosciutto resta buono ugualmente!
La frittata di braccio di ferro (6/8 persone)
12 uova, una confezione di spinaci e mozzarella surgelati, mezzo bicchiere di latte, sale, pane grattuggiato, olio, grana grattuggiato.
In una grande pentola antiaderente bassa mettete a cuocere gli spinaci con un filo d’olio d’oliva. Nel frattempo in una terrina unite le uova, il sale, il grana, il latte e il pane; mescolate tutto molto bene con una frusta (più mescolerete e più morbidosa e alta verrà la frittata). Quando gli spinaci sono pronti unite il resto, mescolando delicatamente fino a quando l’uovo comincia a cuocersi, poi appiattitelo tenendo la pentola mossa perchè non si attacchi al fondo. Passate la frittata su un piatto da portata, metteteci sopra la pentola e così girandola fatela cuocere sull’altro lato sempre muovendo ogni tanto la pentola. Più alta la volete più piccola deve essere la pentola però state attente che venga ben cotta anche nel mezzo.
Buon appetito a tutte!

