marzo5

Devo ammetterlo SONO UNA CASALINGA UMORALE, cioè vado per ispirazioni nel mio non programma per fare i lavori di casa. Se, per esempio, al mattino mi sono programmata di pulire i vetri e stirare il mucchione che mi aspetta con sguardo d’odio sull’asse da stiro arriva sera che ho pulito i pavimenti, cambiato le lenzuola e spostato i mobili del salotto (altra mania che ho è quella di spostare i mobili ogni volta che ho il virus del cambiamento).
Naturalmente niente del programma mattutino è stato rispettato ma seguire l’estro rende le cose di ogni giorno meno monotone anche se forse un pò meno perfette!
Ma, per dire la verità, io invidio molto l’altra categoria: le casalinghe metodiche. Liste della spesa con marche e negozi dove è meglio comprare ogni singolo prodotto; planning settimanale, mensile annuale precisissimo (lunedì bagni, martedì tende, mercoledì le fughe delle piastrelle ecc. ecc.); menù per ogni pasto della settimana sano, equilibrato e ben suddiviso ed altri metodi a me sconosciuti ma sicuramente utilissimi.
Ma forse la via giusta è quella di mezzo: un pò di programmazione condita con qualche scivolone in altri lavoretti.
Specialmente quando si affrontano casalingaggi che proprio non si sopportano (io per esempio ODIO lavare i vetri!) è meglio fare una pausa ogni tanto magari facendo una lavatrice, un giretto su internet, una babatina al telefono e poi riprendere.
E’ molto peggio intestardirsi tipo “voglio continuare finchè finisco” perchè quando quel lavoro sarà da rifare (sempre troppo presto, naturalmente) cercheremo di rimandarlo il più possibile.
E poi quando una stanza è perfettamente in ordine, pulita e splendente mi piace riguardarmela e farmi i complimenti da sola, che bello essere una casalinga felice e umorale!!!
E voi come siete? Umorali o metodiche? Quali trucchetti avete per sdrammatizzare la ripetitività del nostro lavoro? A tutte voi buona giornata e un bacione di incoraggiamento. Catia
